Logistica e autotrasporto
P.O.I.
La mappa di servizio di chi guida un camion in Europa
- punti censiti a mano, uno per uno
- 206punti censiti a mano, uno per uno
- paesi europei coperti
- 16paesi europei coperti
- categorie prese dal mestiere
- 6categorie prese dal mestiere
- righe di codice del gestionale
- 1.542righe di codice del gestionale
Il problema
Chi porta un camion in giro per l’Europa ha bisogno di sapere quattro cose, sempre le stesse: dove si scarica, dove si fa gasolio, dove si trova un’officina se il mezzo si ferma, e dove si può passare la notte senza rischiare che aprano il telone.
Quelle informazioni esistono, ma sono sparse: un pezzo nella testa dell’autista che ci è già stato, un pezzo su un foglio in cabina, un pezzo in una chat aziendale dove si perde dopo due giorni. Chi va su una tratta per la prima volta riparte da zero.
Le mappe generiche non aiutano: sanno dov’è un distributore, non sanno se un mezzo da 16 metri ci entra, se il parcheggio è sorvegliato o a che ora chiude la portineria del magazzino.
Cosa ho costruito
Una rubrica su mappa costruita sul mestiere di chi la usa, con dentro i punti veri raccolti dall’azienda.
- Mappa con tutti i punti, e la ricerca per saltare direttamente su quello che serve.
- Sei categorie che corrispondono al lavoro reale, non a un elenco generico: cliente, parcheggio, benzinaio, officina, punto di scarico, punto di carico.
- Scheda per ogni punto con nome, indirizzo completo e coordinate: si tocca e parte la navigazione.
- Accesso con nome utente e password, così ogni autista vede e aggiunge senza che il file giri fra le chat.
- Schede modificabili direttamente dall’applicazione: chi trova un cancello spostato o un orario cambiato lo corregge sul momento.
- Elenco dei punti inseriti da ciascuno, per capire chi ha censito cosa.
I fatti
Le cose che non stanno in una cifra sola.
- Il cliente
- Un’azienda di autotrasporto internazionale. Il nome non compare finché non ho il loro consenso scritto: le referenze si chiedono, non si prendono.
- Da dove vengono i punti
- Dall’esperienza dell’azienda, non da un elenco comprato: aree di sosta sorvegliate sulle autostrade tedesche, piattaforme logistiche nei Paesi Bassi, magazzini in Italia e in Francia, terminal in Portogallo, officine in Bulgaria.
- Estensione
- Dal Portogallo alla Bulgaria e dal sud della Spagna ai Paesi Bassi: 59 punti in Italia, 41 in Spagna, 31 in Francia, 25 in Germania, e i restanti distribuiti su altri dodici paesi.
- Tre versioni
- Prima una mappa consultabile (2024), poi la versione con accessi e schede modificabili (2024), infine un rifacimento grafico più leggibile su telefono (aprile 2026, ancora in lavorazione).
Perché conta
È il lavoro che dimostra meglio una cosa: il valore non stava nel programma, stava nei 206 punti. Il mio compito è stato dare una forma utilizzabile a un sapere che l’azienda aveva già e che stava perdendo pezzi per strada.
Le categorie sono sei perché sei sono le cose che servono a chi guida. Un’applicazione fatta senza guardare il mestiere ne avrebbe messe venti, e ne avrebbe usate due.
Chi ha un’attività con informazioni sparse fra teste, fogli e chat ha lo stesso problema, anche se non trasporta niente.
Competenze impiegate
- PHP, Laravel, Blade
- MySQL e progettazione dei dati
- API di Google Maps
- JavaScript, Bootstrap
- Autenticazione e gestione degli utenti
- Tailwind CSS (rifacimento 2026)
- Raccolta e ripulitura di dati esistenti
Ha un lavoro in mente?
Mi scriva cosa le serve, anche in due righe e anche se l’idea è ancora confusa. Le rispondo io, di persona, dicendole se è una cosa che so fare bene — e se non lo è, glielo dico.